Aggiornare velocemente un record DNS

La propagazione dei DNS è quel lasso di tempo che intercorre tra le modifiche alle impostazioni dei record DNS (Domain Name Server) di un dominio e l’effettiva attuazione delle nuove impostazioni. Qui di seguito ti spiego come rendere il più veloce possibile questa operazione.

I record NS (Name Server) sono memorizzati in una cache che ha durata da noi definita e che può arrivare anche a 48 ore. Se così fosse, una eventuale nostra modifica si attuerebbe solo dopo questo lasso di tempo.

Il tempo di durata della cache è definito da un valore, settabile tramite il pannello di controllo dei record DNS del nostro dominio. Mi riferisco al parametro TTL (time to live), ovvero  il tempo di vita di un dato elemento (nel nostro il tempo di validità di un record DNS).

 

Aggiornare record DNS

 

Cambiare velocemente un record DNS

Perché a volte non è possibile cambiare velocemente un record DNS? A me è capitato poco fa (per questo sto scrivendo queste righe).

Dal pannello di gestione DNS del dominio sul quale stavo lavorando (vedi immagine qui sopra), il valore TTL del record A del dominio in questione era impostato su 86.400 secondi (ovvero 24 ore).

Nonostante io abbia richiesto un cambio di IP (che nell’immagine ho oscurato) ho dovuto attendere (almeno) 24 ore, intervallo di tempo nel quale la cache DNS si è esaurita e i DNS hanno registrato il nuovo indirizzo IP da me impostato.

Ecco allora che una scelta (in ambiente di sviluppo) potrebbe essere quella di impostare il valore TTL del record che intendiamo modificare ad un valore molto basso (ad esempio 60 secondi).

In questo modo i valori DNS che andremo eventualmente ad aggiornare saranno al più incoerenti per 1 minuti, tempo massimo durante il quale la cache DNS verrà aggiornata con l’ultimo valore.

Valori TTL così bassi sono però consigliabili solo durante una lavorazione in corso e in ambiente di staging. Su siti in produzione è bene impostare valori TTL molto più elevati, lasciando che la cache faccia il suo lavoro.

Valori TTL troppo bassi porterebbero infatti ad un carico eccessivo sui Name Server ed inoltre è bene ricordare che una richiesta DNS più richiedere parecchio tempo (a volte anche mezzo secondo), rallentando l’esperienza di navigazione dell’utente (cosa che la cache evita).

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